Cashmere: perchè sceglierlo

Cashmere: perchè sceglierlo

 

Quando si pensa al cashmere si pensa a qualcosa di prezioso e di pregiato. 

Ma cerchiamo di capire meglio perché è così pregiata questo tipo di lana.

Partiamo dalla base: il cashmere, usando la grafia all'inglese, o cachemire, usando quella francese, è una preziosa fibra tessile che proviene dalle capre e non dalle pecore, dalle quali proviene la classica lana merinos, ad esempio.

Si tratta di una fibra tessile proveniente da animali allevati in zone molto fredde, con grandi escursioni termiche, che hanno quindi formato un doppio mantello:  un vello primario che si chiama giarra, il quale è composto da peli resistenti alla pioggia, ed un vello secondario chiamato duvet e caratterizzato da peli più corti ma caldissimi e molto morbidi.

È il duvet la parte preziosa, quella utilizzata nell'industria tessile per realizzare i preziosi capi che tanto sogniamo.

Essendo il vello secondario ed inferiore ciò caratterizza anche il lavoro degli allevatori, rendendolo ben diverso da quello degli allevatori di pecore da lana: le capre Kashmere, infatti, non vengono tosate, come le pecore, ma il pelo viene raccolto pettinando le capre.

È il nome del vello di queste capre ne svela l'origine: il nome, infatti, nasce dall’antica grafia del Kashmir, regione dell’India settentrionale dove ha avuto origine la sua produzione.

Oggi la maggior parte del cashmere mondiale viene “raccolto” (ovvero vengono pettinate le capre per ottenere il vello più morbido) sugli altopiani in Mongolia Interna, Cina del Nord, Iran e Afghanistan: tutti posti dove i climi sono molto freddi, con temperature che scendono anche sotto i -40 gradi e le escursioni termiche forti, cosicché per proteggersi gli animali sviluppano il prezioso e morbido vello.

Il vello della Capra Hyrcus - così è chiamata in zootecnia la capra da cashmere - è conosciuto dall'uomo fin dall'antichità: infatti già nel XIII secolo sembra che Marco Polo parlasse di pastori capaci di addomesticare capre per produrre capi in maglia. 

Sono le fibre del duvet a rendere il filato, e quindi il tessuto, così caldo, perché esso  ha un potere isolante 10 volte maggiore rispetto a quello della lana merinos, grazie ad una naturale camera d'aria, ma al tempo stesso la fibra è molto leggera.

Basti pensare che il diametro di un filo di cashmere corrisponde a 1/10 del diametro di un capello umano, quindi serve il vello di circa tre capre per produrre soltanto una sciarpa.

Il cashmere è costoso perché è una fibra preziosa, ottenuta da animali che vivono in zone remote del mondo, inoltre ogni capra può produrre fino ad un massimo di 100 grammi, la lavorazione poi è molto complessa. 

 

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